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Numero Verde CEDIM

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"Inadeguata assistenza post intervento". L'Ulss 4 Alto Vicentino «è stata condannata dal Tribunale di Verona a risarcire la famiglia di un paziente, morto in seguito a un intervento chirurgico, per oltre un milione di euro. Non onorando l'obbligo imposto dalla sentenza i parenti si sono visti costretti a pignorare l'azienda ospedaliera». Ad affermarlo l'associazione di tutoring per le vittime di malasanità 'Obiettivo Risarcimento'.

Lo Stato condannato per i ritardi dei risarcimenti: dovrà oltre 10 milioni di euro a chi è stato contagiato da Hiv, epatiti B e C dopo emotrasfusioni. Monchiero, Sc: "Sentenza va applicata, ora le autorità competenti paghino". Il ministero della Salute: "Strasburgo ha riconosciuto il nostro ruolo nel risarcimento ai danneggiati". Le persone infettate che hanno presentato domanda di risarcimento o allo Stato o alle Regioni sono 26 mila
di ALBERTO CUSTODERO

RIETI - Morì nel 2010 per le complicazioni insorte dopo una diagnosi errata che la costrinse ad affrontare tre interventi chirurgici e un calvario ospedaliero durato due anni. Per quella vicenda, risalente al maggio del 2008, il tribunale di Rieti ha condannato l'Asl reatina a risarcire i danni al marito della signora, un artigiano di Magliano Sabina, il figlio e sei fratelli della vittima, con una sentenza firmata dal giudice civile Tommaso Martucci, di recente trasferitosi al tribunale di Roma.

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