"Inadeguata assistenza post intervento". L'Ulss 4 Alto Vicentino «è stata condannata dal Tribunale di Verona a risarcire la famiglia di un paziente, morto in seguito a un intervento chirurgico, per oltre un milione di euro. Non onorando l'obbligo imposto dalla sentenza i parenti si sono visti costretti a pignorare l'azienda ospedaliera». Ad affermarlo l'associazione di tutoring per le vittime di malasanità 'Obiettivo Risarcimento'.
Lo Stato condannato per i ritardi dei risarcimenti
Lo Stato condannato per i ritardi dei risarcimenti: dovrà oltre 10 milioni di euro a chi è stato contagiato da Hiv, epatiti B e C dopo emotrasfusioni. Monchiero, Sc: "Sentenza va applicata, ora le autorità competenti paghino". Il ministero della Salute: "Strasburgo ha riconosciuto il nostro ruolo nel risarcimento ai danneggiati". Le persone infettate che hanno presentato domanda di risarcimento o allo Stato o alle Regioni sono 26 mila
di ALBERTO CUSTODERO
Malata di epatite dopo la trasfusione
«Il Ministero paghi 400mila euro»
Il dicastero condannato in primo grado per danni morali e materiali. Sarebbero settemila i contagiati da sangue infetto tra gli anni ‘70 e ‘90 in attesa di risarcimento
Trani, meningite: ASL risarcisce 2 milioni
Il ragazzo è morto a 34 anni nel 2005, dopo una vita trascorsa in stato vegetativo. Una precedente sentenza aveva stabilito il nesso tra la vaccinazione antivaiolo riconoscendo la negligenza dei medici
di GIOVANNI DI BENEDETTO
Operata, errore dei medici forbici nell'addome per 9 anni
ROMA - Per nove anni è vissuta con un paio di forbici chirurgiche nella pancia. Anna Maria Giornello, romana di 63 anni, si è portata dentro diciotto centimetri di acciaio tedesco ben affilato e rotto su un lato, che avrebbe potuto ucciderla con una caduta o una frenata brusca in auto.
Rieti, donna morì dopo diagnosi errata: Asl condannata a risarcire i familiari
RIETI - Morì nel 2010 per le complicazioni insorte dopo una diagnosi errata che la costrinse ad affrontare tre interventi chirurgici e un calvario ospedaliero durato due anni. Per quella vicenda, risalente al maggio del 2008, il tribunale di Rieti ha condannato l'Asl reatina a risarcire i danni al marito della signora, un artigiano di Magliano Sabina, il figlio e sei fratelli della vittima, con una sentenza firmata dal giudice civile Tommaso Martucci, di recente trasferitosi al tribunale di Roma.






